Il 9 maggio 1978 il corpo di Peppino Impastato viene dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari della linea ferrata Palermo-Trapani. La mafia aveva fatto la sua ennesima vittima.
Peppino Impastato era nato nel 1948 a Cinisi, in provincia di Palermo, in una famiglia ben inserita negli ambienti mafiosi locali. Crescendo, però, aveva deciso di staccarsi in modo forte e coraggioso da quel mondo, impegnandosi attivamente in politica. Nel 1975 aveva fondato il Circolo “Musica e Cultura” per promuovere attività musicali e culturali, che diventò in breve tempo il principale punto di riferimento per i giovani di Cinisi e intorno al quale ruotavano diversi collettivi. Nel 1977 aveva invece dato vita a “Radio Aut”, un’emittente autofinanziata di controinformazione attraverso la quale denunciò i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, in primo luogo del capomafia Tano Badalamenti.
È a lui e alla sua lotta contro la mafia che il Quartiere 1 di Firenze ha voluto dedicare una “Giornata della Legalità” il prossimo 25 ottobre, alla quale parteciperà anche Giovanni, il fratello di Peppino Impastato.
Peppino è un eroe che purtroppo ancora non tutti conoscono, soprattutto le nuove generazioni, e che rischia di cadere nel “dimenticatoio”. Per questo il Quartiere 1 ha deciso di cominciare la Giornata insieme alle scuole che hanno aderito al progetto, alle ore 9.30 al Cinema Odeon, con la proiezione del bellissimo film di Marco Tullio Giordana dedicato alla figura di Peppino: “I cento passi”.
Alle ore 17.00 sarà invece inaugurata la sala prove “Peppino Impastato – martire della lotta alla mafia” presso il centro giovani “Sala Gialla” in Via Felice Fontana 22, come approvato all’unanimità nel 2010 con una mozione del Consiglio di Quartiere.
La Giornata del 25 ottobre si concluderà al Teatro Puccini con un grande concerto ad ingresso libero che vedrà coinvolte alcune delle più famose band fiorentine del collettivo “La Scena Muta”: Le Furie, che apriranno la serata, e i Martinicca Boison. Sono inoltre previsti piccoli interventi di altri componenti della Scena Muta: Erriquez Greppi (Bandabardò), Train de Vie, Pippo e i suoi Pinguini Polari.
“La Scena Muta” nasce a Firenze da un gruppo di musicisti che ha sentito il forte desiderio di creare un tessuto cittadino attraverso il quale professionisti o semplici amanti della musica possano conoscersi, ascoltarsi e magari iniziare dei progetti insieme. “La Scena Muta” è uno spazio comune dedicato alla musica come elemento di aggregazione e che fa della contaminazione la sua caratteristica principale. È nato così un collettivo di collettivi, una comunità di musicisti, cantanti solisti, band e interpreti che, durante ogni evento, si mescolano per dar vita a nuovi incontri musicali.
Questa volta l’incontrò sarà in nome di Peppino Impastato e in nome di tutti coloro che ogni giorno si battono per la legalità.








