Renzi impara a cinguettar! E ll’era l’ora!

Renzi impara a cinguettar! E ll’era l’ora!

28 settembre 2011: Matteo Renzi (uno che ha fatto della comunicazione il punto di forza della sua attività politica) scopre finalmente la potenza di Twitter! E ll’era l’ora, dico io!

Tutto è cominciato quando ieri mi sono comparse in timeline le sue risposte ad alcuni tweets e, addirittura, un suo tweet con un hashtag.

Vi chiederete perché tanto stupore…

Matteo Renzi si è iscritto a Twitter l’8 gennaio del 2009 (per avere questa informazione basta utilizzare http://www.whendidyoujointwitter.com/), cioè all’inizio della sua campagna relativa alle primarie del centrosinistra per la carica di sindaco di Firenze.

L’account è nato semplicemente per essere collegato alla sua pagina Facebook e riversare così in automatico su Twitter gli stessi identici contenuti diffusi attraverso il social network di Zuckerberg. Niente di più.

Questo tipo di attività (anzi, di inattività) ha portato nel “portafoglio social” di Matteo Renzi poco più di 14.000 followers. Nulla a che vedere con i suoi ben più sostanziosi numeri su Facebook: circa 76.000 “mi piace” alla sua pagina ufficiale.

Quella di riversare automaticamente (e, quindi, passivamente) su Twitter i contenuti della propria pagina FB è una pratica comune a moltissimi politici italiani, che denota non solo la scarsa comprensione delle potenzialità dello strumento ma anche l’indifferenza nei confronti delle dinamiche interattive del web 2.0, imprescindibili nel 2011 per conquistare e mantenere il consenso.

Ecco perché ieri, quando mi sono trovata di fronte a mentions ed hashtag di Renzi, ho avuto un sussulto.

A cosa dobbiamo questo risveglio? Il merito è dei #100luoghi, le 100 assemblee per discutere del futuro di 100 luoghi di Firenze che si sono svolte ieri in contemporanea a partire dalle 21 (qui un resoconto del Corriere Fiorentino). Il racconto della serata è stato affidato, oltre che ai non pochi cittadini “cinguettanti”, all’account Twitter ufficiale @100luoghi.

Ma il risalto dato a Twitter (mai così grande da quando Renzi è sindaco di Firenze) mi si è manifestato ancor di più una volta entrata in Palazzo Vecchio: tweets proiettati attraverso http://www.anothertweetonthewall.com/ sui monitor del cortile principale e durante il discorso conclusivo del sindaco (su esplicita richiesta dello stesso Renzi), racconti di animatori delle assemblee che si sono iscritti a Twitter proprio in occasione dei #100luoghi e si sono ritrovati per la prima volta a fare live tweeting e, nota di colore, la signora con lo sguardo smarrito che a un certo punto esclama “Ma codeste frasi che passano sugli schermi vengono da Feisbucche???”. Sì, vabè, e poi c’era la marmotta che confezionava la cioccolata, signora…  :)

Vista l’esperienza tutto sommato positiva dei #100luoghi, mi sento quindi di fare un appello a Matteo Renzi:

Matteino, fai per bene e vedi di non abbandonare di nuovo Twitter, che magari ti serve anche per le primarie!

Aggiornamento del 26 ottobre 2011:

Renzi continua a twittare con una certa frequenza! Parola di Gloria Neri!

Nel frattempo è sempre Facebook il suo strumento social preferito… Ne ha parlato Michele D’Alena.

Lascia un commento
Autore
Mi occupo di marketing e comunicazione. Laureata in "Media e Giornalismo". Studio Consulenza Politica. Canto in una formazione di musica latino-americana tradizionale. Sono iscritta ad un corso di avviamento ai match d'improvvisazione teatrale. Nei ritagli di tempo twitto di comunicazione, politica, social media, OpenGov e deliri vari!
Renzi impara a cinguettar! E ll’era l’ora!
Lascia un commento

Please enter your name

Your name is required

Please enter a valid email address

An email address is required

Please enter your message

Fi.renze

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.

L'autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti "linkati".

Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.

Firenze © 2012 All Rights Reserved

Designed by WPSHOWER

Powered by WordPress